La cultivar Coratina ha una carica polifenolica doppia rispetto alle altre varietà. Vi spieghiamo cosa sono e perché contano, per il gusto e per la salute.
I polifenoli sono antiossidanti naturali che proteggono l’olio e chi lo consuma. Nella Coratina sono particolarmente abbondanti.
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Orecchiette con le cime di rapa, crema di fave e cicoria, bruschette di pane casereccio.
Un filo d’olio a crudo esalta i piatti più semplici della tradizione. Ecco i nostri abbinamenti preferiti.
Come scegliamo il momento della raccolta per proteggere profumi e polifenoli.
La raccolta è il momento più importante dell’anno: anticiparla di pochi giorni cambia il carattere dell’olio.
Colore, profumo, gusto: piccole prove casalinghe per riconoscere un grande olio.
Non serve essere assaggiatori professionisti: bastano pochi accorgimenti per distinguere un extravergine di qualità.
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Sono tanti i concorsi che valutano la qualità
Lo scorso anno, con il nostro Luma Selezione 2024,
abbiamo partecipato alla 31° edizione del Concorso Montiferru, che si tiene a Seneghe in Sardegna, un concorso che valuta la SHELF LIFE, la durata qualitativa di un olio nel tempo di un olio, analizzandolo a mesi di distanza dopo averlo conservato in condizioni ottimali.
Il nostro LUMA Selezione Coratina, che a febbraio si era aggiudicato il primo posto nella Sezione Monocultivar, ha confermato questo risultato anche in quella di ottobre.
Questo risultato, oltre a confermare le caratteristiche qualitative di LUMA Selezione, ci dice anche che la qualità si mantiene con rispettando un corretto sistema di conservazione.
Anche a casa nostra dobbiamo mantenere il nostro olio al riparo da aria, luce e temperatura.
È facile
Tappo sempre ben chiuso per limitare il contatto con l’aria
Bottiglia scura per impedire la foto ossidazione
Lontano dalle fonti di calore
Facile no? Avremo sempre un olio perfetto, a patto che sia LUMA il nostro monovarietale da Coratina.
L’olio estratto dalle nostre olive.
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Maria Rosa – A tavola, in casa, ormai è un discorso fisso. Quando inizieremo la raccolta? Da dove iniziamo? Come sono le olive? C’è la mosca? (1)
E l’acqua? (2) Ne vogliamo parlare dell’acqua agli olivi? Tutta l’estate Luigi non ha parlato d’altro. In realtà non si parla di altro nemmeno gli altri giorni.
Casa nostra è in mezzo agli olivi, li vediamo la mattina, il giorno, la sera, sempre. A volte mi dà l’idea che siano loro a guardarci. Ci accompagnano, fanno da cornice alle nostre giornate e a volte, quando facciamo gli ‘aperitivi nell’oliveto’ sostengono le nostre luci, ma per poco tempo, un paio d’ore poi smontiamo tutto. In questi giorni i nostri olivi li guardo anch’io. Belli, foglie verdissime, lucide, stanno bene. Luigi, Michele, Antonio hanno lavorato sodo e l’olivo ripaga le loro attenzioni puntualmente.
Le olive, le nostre olive di Coratina sono bellissime, e sono tante.
È sempre molto emozionante sentire che si avvicina il momento della raccolta… la corsa al frantoio… il primo olio su quella fetta di pane che non finisce mai, che non è mai finita in realtà, c’è sempre stata fin da quando ero piccola. Beh, io mi fermo. Se avete curiosità o dubbi, scrivete nei commenti! Insieme questo percorso sarà meraviglioso.
A presto!
Maria Rosa, da Lamacupa
1) Conoscete la mosca dell’olivo? Nooo? Ve ne parlerò presto…
2) Al tempo giusto parleremo anche dell’importanza dell’acqua…
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Nei nostri oliveti di Coratina, conserviamo un frutto che ci lega al tempo, l’oliva Nolca. Incontriamo queste piante qua e là, mentre passeggiamo. Un olivo che di questi tempi ci offre un frutto che ci aiuta a conservare memoria di tempi andati, di storie di campagna, mani sapienti e ricette semplici nate dal bisogno, dalla fantasia e dalle mani sapienti delle nonne. Proprio per questo la Nolca a Lamacupa è molto di più di un’oliva.
NOLCA – L’oliva Nolca è tipica dell’area a nord di Bari, ma si trova anche in altre zone, con nomi diversi, saracina o scussanere. La coltivazione è profondamente legata alla cultura contadina: un tempo venivano cotte direttamente sulla cenere e condite con olio extra vergine d’oliva, piatto semplice ma nutriente. A maturazione, si presentano tondeggianti, nere e brillanti, con una polpa chiara e talvolta sfumature violacee. Il loro sapore è dolce, con una leggera nota amarognola dovuta ai polifenoli e sono destinate esclusivamente al consumo da tavola.
DA MANGIARE – È una varietà di oliva che matura presto, chiamata oliva ‘dolce’ perché si può mangiare così, cogliendola dalla pianta, come un frutto, oppure cucinarla, rendendola protagonista di una ricetta semplicissima: basta metterla in padella con un giro di olio extra vergine di oliva, aglio, pomodorini e un brivido di peperoncino e lasciarla friggere. Il profumo sale immediato e con lui torna la memoria costellata di ricordi. Poi a tavola, c’è chi le mette sul pane, chi ci condisce la pasta e chi, come me, prende una fetta di pane e le mangia dalla padella, pulendola bene bene.
MEMORIA – La ricetta non è solo da mangiare, è un rito, il legame forte con le nostre radici. Ogni ingrediente racconta l’arrivo dell’autunno, il tempo che cambia, le generazioni che si succedono, il calore delle mani che raccolgono e preparano. L’oliva Nolca è un simbolo di identità, di dedizione e di quella bellezza che nasce dalla semplicità.
A Lamacupa, viviamo con gioia il ripetersi di questa tradizione e portiamo in tavola il gusto autentico di casa nostra, nel cuore della Puglia.
INGREDIENTI
600g di olive nolche
12 pomodorini
2 spicchi di aglio
1 presa di sale grosso
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
PROCEDIMENTO
Per prima cosa lava le olive nolche sotto acqua corrente e asciugale con un canovaccio pulito o della carta assorbente, facendo attenzione a non schiacciarle;
In una padella antiaderente versa l’olio extravergine di oliva Lamacupa e aggiungi gli spicchi d’aglio, precedentemente puliti e privati dell’anima. Lascia rosolare a fuoco dolce per qualche minuto, finché l’aglio non sprigiona il suo profumo;
Aggiungi i pomodorini, privati del picciolo e tagliati a metà. Lasciali cuocere per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non diventano morbidi e rilasciano il loro succo;
Quando i pomodorini sono ben appassiti, unisci le olive nolche e aggiungi una presa di sale grosso (in alternativa, puoi usare il sale fino). Copri con un coperchio e lascia cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti;
Di tanto in tanto mescola con un cucchiaio di legno, le olive saranno pronte quando risulteranno tenere e sul fondo della padella si sarà formato un fondo di cottura cremoso e dal colore violaceo, il colore tipico delle olive nolche.
SUGGERIMENTI
Le olive nolche possono essere preparate con qualche ora di anticipo e servite calde o tiepide, a seconda delle preferenze.
Il fondo di cottura è delizioso: raccoglilo con del pane caldo e croccante, magari appena tostato. Non resta che augurarti buona preparazione.
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venerdì 1 agosto 2025″ woodmart_css_id=”6890e6e60a214″ title_font_size=”eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zaXplIiwiY3NzX2FyZ3MiOnsiZm9udC1zaXplIjpbIiAud29vZG1hcnQtdGl0bGUtY29udGFpbmVyIl19LCJzZWxlY3Rvcl9pZCI6IjY4OTBlNmU2MGEyMTQiLCJkYXRhIjp7ImRlc2t0b3AiOiIzNnB4IiwidGFibGV0IjoiMzJweCIsIm1vYmlsZSI6IjI4cHgifX0=” subtitle_font_size=”eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zaXplIiwiY3NzX2FyZ3MiOnsiZm9udC1zaXplIjpbIiAudGl0bGUtc3VidGl0bGUiXX0sInNlbGVjdG9yX2lkIjoiNjg5MGU2ZTYwYTIxNCIsImRhdGEiOnsiZGVza3RvcCI6IjIycHgiLCJ0YWJsZXQiOiIxOHB4IiwibW9iaWxlIjoiMTZweCJ9fQ==” responsive_spacing=”eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zcGFjaW5nIiwic2VsZWN0b3JfaWQiOiI2ODkwZTZlNjBhMjE0Iiwic2hvcnRjb2RlIjoid29vZG1hcnRfdGl0bGUiLCJkYXRhIjp7InRhYmxldCI6e30sIm1vYmlsZSI6e319fQ==” wd_hide_on_desktop=”no” wd_hide_on_tablet=”no” wd_hide_on_mobile=”no”][vc_column_text css=”” woodmart_inline=”no” text_larger=”no”]Un salotto a cielo aperto per la quarta edizione di “Aperitivo tra gli Ulivi”, in un evento che unisce le eccellenze del territorio pugliese a un messaggio di passione e impegno. Svoltosi il 1° agosto 2025, l’appuntamento ha visto la partecipazione straordinaria del campione Roberto Donadoni, la cui presenza ha arricchito la serata: l’ospite d’onore ha affascinato il pubblico con le sue parole, creando un forte parallelismo tra la sua esperienza nel calcio e la filosofia dell’azienda. «Nello sport, nella vita e nel lavoro» ha dichiarato «non si possono raggiungere gli obiettivi senza passione e impegno, proprio come avviene qui all’azienda agricola Lamacupa».
Eì stata anche l’occasione per consolidare il legame tra istituzioni e realtà imprenditoriali. «Non abbiamo il mare – ha detto con ironia Luigi Malcangi – ma abbiamo la capacità come imprese di attrarre, con eventi di questo genere, un turismo nuovo e questo lo si può fare solo se c’è la giusta sinergia con l’amministrazione pubblica così come avviene a Corato». Il sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, ha consegnato a Donadoni una targa ricordo e ha sottolineato l’importanza di eventi come questo per «saldare il rapporto fra la comunità e le tradizioni».
La serata è stata deliziata da creazioni culinarie di chef d’eccezione, Giovanni Vitale e Alessandro Salvemini, dall’ottimo cibo e dalle specialità di partner come il Pastificio Granoro e il Caseificio Maldera. Il tutto accompagnato dalla buona musica del trio formato da Savio Vurchio, Serena Tesoro e Gianni Binetti al sax.
Di grande rilievo nella serata, il risvolto sociale: il lancio, in collaborazione con l’associazione “Il giardino di Gloria” ,del progetto “Benessere in Movimento”, che coinvolgerà ragazzi con disabilità in percorsi sensoriali. L’iniziativa, nata dalla collaborazione con la presidente Mariastella Bonaventura, dimostra l’impegno dell’azienda agricola Lamacupa nel coniugare la cultura dell’olio con l’inclusione sociale, anche grazie alla collaborazione di partner locali come l’associazione Gran Football e in centro sportivo Welless Evolution .[/vc_column_text][woodmart_title style=”bordered” color=”primary” font_weight=”400″ subtitle_font=”alt” title=”Tutte le foto dell’evento” woodmart_css_id=”68922abb9f73e” title_font_size=”eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zaXplIiwiY3NzX2FyZ3MiOnsiZm9udC1zaXplIjpbIiAud29vZG1hcnQtdGl0bGUtY29udGFpbmVyIl19LCJzZWxlY3Rvcl9pZCI6IjY4OTIyYWJiOWY3M2UiLCJkYXRhIjp7ImRlc2t0b3AiOiIzNnB4IiwidGFibGV0IjoiMzJweCIsIm1vYmlsZSI6IjI4cHgifX0=” subtitle_font_size=”eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zaXplIiwiY3NzX2FyZ3MiOnsiZm9udC1zaXplIjpbIiAudGl0bGUtc3VidGl0bGUiXX0sInNlbGVjdG9yX2lkIjoiNjg5MjJhYmI5ZjczZSIsImRhdGEiOnsiZGVza3RvcCI6IjIycHgiLCJ0YWJsZXQiOiIxOHB4IiwibW9iaWxlIjoiMTZweCJ9fQ==” responsive_spacing=”eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zcGFjaW5nIiwic2VsZWN0b3JfaWQiOiI2ODkyMmFiYjlmNzNlIiwic2hvcnRjb2RlIjoid29vZG1hcnRfdGl0bGUiLCJkYXRhIjp7InRhYmxldCI6e30sIm1vYmlsZSI6e319fQ==” wd_hide_on_desktop=”no” wd_hide_on_tablet=”no” wd_hide_on_mobile=”no”][woodmart_gallery images=”11620,11621,11622,11623,11788,11787,11786,11785,11784,11783,11782,11781,11780,11779,11778,11777,11776,11775,11774,11773,11772,11771,11770,11769,11768,11767,11766,11765,11764,11763,11762,11761,11760,11759,11758,11757,11756,11755,11754,11753,11752,11751,11750,11749,11748,11747,11746,11745,11744,11743,11742,11741,11740,11739,11738,11737,11736,11735,11734,11733,11732,11731,11730,11729,11728,11727,11726,11725,11724,11723,11722,11721,11720,11719,11718,11717,11716,11715,11714,11713,11712,11711,11710,11709,11708,11707,11706,11705,11704,11703,11702,11701,11700,11699,11698,11697,11696,11695,11694,11693,11692,11691,11690,11689,11688,11687,11686,11685,11684,11683,11682,11681,11680,11679,11678,11677,11676,11675,11674,11673,11672,11671,11670,11669,11668,11667,11666,11665,11664,11663,11662,11661,11660,11659,11658,11657,11656,11655,11654,11653,11652,11651,11650,11649,11648,11647,11646,11645,11644,11643,11642,11641,11640,11639,11638,11637,11636,11635,11634,11633,11632,11631,11630,11629″ rounding_size=”” view=”masonry” spacing=”2″ columns=”6″ woodmart_css_id=”68a5fae962069″ caption=”0″ lazy_loading=”yes” responsive_spacing=”eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zcGFjaW5nIiwic2VsZWN0b3JfaWQiOiI2OGE1ZmFlOTYyMDY5Iiwic2hvcnRjb2RlIjoid29vZG1hcnRfZ2FsbGVyeSIsImRhdGEiOnsidGFibGV0Ijp7fSwibW9iaWxlIjp7fX19″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][woodmart_title style=”bordered” color=”primary” font_weight=”400″ subtitle_font=”alt” title=”Intervista a Roberto Donadoni” woodmart_css_id=”689ca09896976″ title_font_size=”eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zaXplIiwiY3NzX2FyZ3MiOnsiZm9udC1zaXplIjpbIiAud29vZG1hcnQtdGl0bGUtY29udGFpbmVyIl19LCJzZWxlY3Rvcl9pZCI6IjY4OWNhMDk4OTY5NzYiLCJkYXRhIjp7ImRlc2t0b3AiOiIzNnB4IiwidGFibGV0IjoiMzJweCIsIm1vYmlsZSI6IjI4cHgifX0=” subtitle_font_size=”eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zaXplIiwiY3NzX2FyZ3MiOnsiZm9udC1zaXplIjpbIiAudGl0bGUtc3VidGl0bGUiXX0sInNlbGVjdG9yX2lkIjoiNjg5Y2EwOTg5Njk3NiIsImRhdGEiOnsiZGVza3RvcCI6IjIycHgiLCJ0YWJsZXQiOiIxOHB4IiwibW9iaWxlIjoiMTZweCJ9fQ==” responsive_spacing=”eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zcGFjaW5nIiwic2VsZWN0b3JfaWQiOiI2ODljYTA5ODk2OTc2Iiwic2hvcnRjb2RlIjoid29vZG1hcnRfdGl0bGUiLCJkYXRhIjp7InRhYmxldCI6e30sIm1vYmlsZSI6e319fQ==” wd_hide_on_desktop=”no” wd_hide_on_tablet=”no” wd_hide_on_mobile=”no”][vc_video link=”https://youtube.com/shorts/4tgl7YCAtWo” align=”center” css=”” woodmart_css_id=”689cb0f8e424d” image_poster_switch=”no”][/vc_column][/vc_row]
RICETTA
Le Chiacchiere accompagnano le feste di Carnevale di tutta la mia infanzia! Vi svelo qualche segreto .
L’aggiunta dell’olio EVO nell’impasto rende le nostre Chiacchiere friabilissime e croccanti; noi abbiamo scelto il nostro OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA Luma “ Selezione” monocultivar coratina 100% che regala freschezza e profumo all’impasto.
Maria Rosa Arbore
INGREDIENTI:
300 GR DI FARINA
2 UOVA
50GR di ZUCCHERO
UN BICCHIERINO DI RUM
UNA TAZZINA DI OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA Luma “ Selezione” monocultivar coratina 100%
Un pizzico di sale
Per friggere : OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA Luma monocultivar coratina 100%
ZUCCHERO A VELO
PROCEDIMENTO
Buon Appetito !