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Maria Rosa – A tavola, in casa, ormai è un discorso fisso. Quando inizieremo la raccolta? Da dove iniziamo? Come sono le olive? C’è la mosca? (1)
E l’acqua? (2) Ne vogliamo parlare dell’acqua agli olivi? Tutta l’estate Luigi non ha parlato d’altro. In realtà non si parla di altro nemmeno gli altri giorni.
Casa nostra è in mezzo agli olivi, li vediamo la mattina, il giorno, la sera, sempre. A volte mi dà l’idea che siano loro a guardarci. Ci accompagnano, fanno da cornice alle nostre giornate e a volte, quando facciamo gli ‘aperitivi nell’oliveto’ sostengono le nostre luci, ma per poco tempo, un paio d’ore poi smontiamo tutto. In questi giorni i nostri olivi li guardo anch’io. Belli, foglie verdissime, lucide, stanno bene. Luigi, Michele, Antonio hanno lavorato sodo e l’olivo ripaga le loro attenzioni puntualmente.
Le olive, le nostre olive di Coratina sono bellissime, e sono tante.
È sempre molto emozionante sentire che si avvicina il momento della raccolta… la corsa al frantoio… il primo olio su quella fetta di pane che non finisce mai, che non è mai finita in realtà, c’è sempre stata fin da quando ero piccola. Beh, io mi fermo. Se avete curiosità o dubbi, scrivete nei commenti! Insieme questo percorso sarà meraviglioso.
A presto!
Maria Rosa, da Lamacupa
1) Conoscete la mosca dell’olivo? Nooo? Ve ne parlerò presto…
2) Al tempo giusto parleremo anche dell’importanza dell’acqua…
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[vc_row][vc_column][vc_column_text woodmart_inline=”no” text_larger=”no”]Sebbene l’olio sia centrifugato e privato della maggior parte delle sue impurezze, esso resta torbido a causa delle inevitabili emulsioni tra l’olio e piccolissime quantità di acqua, disperse come micro-goccioline che, entro breve tempo, si depositano sul fondo, formando un sottile strato che contiene zuccheri, proteine ed enzimi. Questi inizieranno a fermentare causando alterazioni microbiche, da parte di lieviti e muffe.
Se pur apparentemente l’olio non filtrato ha un profumo più intenso ed un gusto molto accentuato al palato rispetto a quello filtrato, i microrganismi citati sopra porteranno ad un abbassamento repentino di tali caratteristiche nel giro di qualche settimana.
L’olio filtrato, invece, manterrà le sue caratteristiche sensoriali e qualitative inalterate per tutto il tempo della conservazione.
L’olio extravergine d’oliva, quindi, deve essere inderogabilmente filtrato con materiali idrofili per eliminare tutte quelle sostanze ancora sospese e dannose per l’olio e per la nostra salute.
L’ olio àmue dell’Azienda Agricola Lamacupa viene filtrato subito dopo la centrifugazione ,e tempestivamente imbottigliato o conservato in silos di acciaio con azoto.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height=”52px” woodmart_hide_large=”0″ woodmart_hide_medium=”0″ woodmart_hide_small=”0″ woodmart_hide_extra_small=”0″][vc_custom_heading text=”Scopri i nostri prodotti” font_container=”tag:h2|text_align:center”][woodmart_products layout=”carousel” slides_per_view=”4″ hide_pagination_control=”yes” hide_prev_next_buttons=”yes”][/vc_column][/vc_row]